L'esercizio fisico ci protegge dai tumori
- Dott.ssa Michela Quatrini
- 24 ago 2020
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 25 ago 2020
L’inattivita’ fisica, meglio conosciuta come SEDENTARIETA’ e’ causa di numerose patologie cardiovascolari, metaboliche, nonche’ tumorali.
Ricordiamo infatti che la cosiddetta “malattia ipocinetica”, ossia la patologia causata da assenza totale di esercizio fisico, provoca 2 milioni di morti l’anno, secondo le attendibili stime dell’OMS.
L’eccesso di tessuto adiposo, che si accumula per mancanza di esercizio fisico, soprattutto in sede viscerale, innesca la produzione di sostanze dannose per la nostra salute: le “citochine pro-infiammatorie”, potentissime mediatrici nello sviluppo di numerose patologie tumorali, come il cancro della mammella e del colon retto.

Tra le adipochine più pericolose, ricordiamo il TNF-ALFA (Alfa Tumor Necrosis Factor).
Tuttavia l’esercizio fisico, ci offre una grande occasione di protezione. Sembrerebbe infatti che, l’esercizio fisico, stimoli la produzione di ONCOSTATINA M, F-SUBSTANCE e SPARC.
Queste citochine virtuose, rallentano, frenano la CRESCITA DEL CARCINOMA MAMMARIO e del CANCRO DEL COLON RETTO.
Studi recenti, a sostegno di questa tesi, hanno dimostrato come, pazienti operati e sottoposti a chemioterapia, hanno riscontrato sorprendenti miglioramenti, grazie alla somministrazione di un programma di Esercizio Fisico Adattato, naturalmente in grado di frenare l’evoluzione della neoplasia.
A cura di
dott.ssa Michela Quatrini



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